Domenica 16 maggio 2021 – Dai monti Sabatini al mare: Macchia Grande e Caldara di Manziana

Domenica 16 maggio 2021 

Dai monti Sabatini al mare: Macchia Grande e Caldara di Manziana

Il bosco di ManzianaDomenica prossima percorreremo i sentieri all’interno del Bosco di Macchia Grande (580 ettari), ovvero di ciò che resta della “Silva Mantiana” che nell’antichità si estendeva dai Monti della Tolfa fino a Veio, sfruttata dai Romani per l’approvvigionamento del legname. Esploreremo alcuni siti interessanti, come il misterioso ipogeo di Santa Pupa, un tratto in basolato dell’antica via che dalla Clodia portava alle terme di Stigliano e la Grotta di Pisto.
Questo paesaggio ha ispirato molti film del cosiddetto “western all’italiana” (Django, Oggi a me… domani a te, ecc.), mentre Roberto Benigni ha ambientato qui la scena della tomba della fata del suo “Pinocchio“.

Usciti dal bosco, andremo alla scoperta del monumento naturale della Caldara di Manziana, con le sue acque sulfuree che, seppur fresche, ribollono. Nell’area troveremo anche una torbiera e un boschetto di betulle, raro a queste latitudini.
Poi ci sposteremo al vicino Casale delle Pietrische, set cinematografico per decine di film, tra cui “Il Marchese del Grillo” con Alberto Sordi. Nei dintorni del Casale sono numerosi resti etruschi come le Tombe della Torara e del Pero o le vasche vinarie, probabilmente utilizzate per la pigiatura dell’uva.
Dal Casale delle Pietrische si sale verso Sasso e, prima del paese, si entra nel Pian della Carlotta per giungere, infine, alla lunga strada in discesa che ci porterà fino a Santa Severa.

Percorso: Lunghezza totale del percorso: 35 km circa, la metà su strada asfaltata. Poche salite (una sola, di circa 1 chilometro, abbastanza impegnativa) e poi una lunga discesa verso il mare su strada assai dissestata (andare piano!).

Bici: Consigliabile una MTB o una citybike con buone ruote. Percorso non adatto alle bici da corsa.

Raccomandazioni: Camere d’aria di riserva ed attrezzatura per foratura (caccia gomme, pompa, bomboletta, ecc.). La mascherina!

Appuntamento: L’appuntamento è alle ore 8.30 nell’atrio della stazione Roma Ostiense, per avere il tempo di fare i biglietti. Si possono fare anche on-line, con qualche difficoltà anche quello della bici.
Prenderemo il treno delle 8:52 da Roma Ostiense per Manziana-Canale Monterano. Purtroppo è l’unico treno possibile: il successivo parte alle 10:52!

Per arrivare senza stress, si consiglia di prendere il treno Roma-Lido che parte alle 7.30 da Cristoforo Colombo (ore 7.37 a Lido Centro, 7.48 a Acilia, 8.07 a Piramide).
Il treno successivo arriva a Piramide alle 8.37, con tempi stretti per arrivare poi a Roma Ostiense (sempre sperando che non faccia ritardo…).

Ritorno: da Santa Severa i treni per Roma Ostiense (viaggio 60′ e 54′) ci sono alle 17.06 o 18:12.

Costi treno: 3,60 € andata + 4,10 € ritorno, più il biglietto giornaliero per la bici, 3,50 €. Totale: 11,20 €.

Pranzo: Pranzo al sacco da consumare in un picnic alla Caldara (nella foresta c’è una fontanella: portate una bottiglia da almeno un litro).

Materiali informativi: Saranno dati sul posto ai partecipanti.

Prenotazione: Obbligatoria. Inviare la prenotazione via mail a info@ostiainbici.it o via SMS o WhatsApp al 338.37.37.779 o al 333.52.16.608. E’ necessario leggere l’INFORMATIVA e scaricare e firmare il MODULO LIBERATORIA e inviarlo per posta elettronica o portarlo alla partenza.

Costi: Per i soci € 3,00 [>20 km] (€ 5,00 non soci) per assicurazione e contributo all’associazione + quelli del treno precedentemente citati. 

Attenzione: L’uscita verrà rimandata con condizioni meteo avverse (pioggia prevista per il giorno della gita o caduta nei giorni immediatamente precedenti) in quanto i sentieri in caso di pioggia diventano impercorribili. In questo caso, ma sempre in assenza di pioggia, la gita potrebbe essere sostituita con la passeggiata: “Vitinia e il Parco dei Fumetti a Mostacciano“. Verrà comunicato ai prenotati il giorno precedente, quindi attendere prima dell’acquisto dei biglietti ferroviari.

Brigitte e Romano

Qui il video di Antonio: