Questo è l’itinerario n.6 del mio nuovo libro “Roma e dintorni in bicicletta” edito da Ediciclo
Con il più classico degli itinerari, sabato ci cimentiamo in una facile escursione d’inizio estate: il più gettonato con l’esperienza dei Ciclogenitori e alla portata di tutti, con il solo avvertimento di prestare attenzione alle discese!
Dalla stazione saliamo quanto basta per raggiungere il borgo di Manziana. Qui chi non ha provveduto per il pranzo al sacco, nel paese può disporre ancora di bar e alimentari, mentre gli altri possono ammirare all’ombra di una grande quercia accanto alla fontana barocca, il bel panorama che si gode sul lago di Bracciano, il Castello Orsini Odescalchi e su uno scorcio dell’Acquedotto Traiano-Paolo. Quindi usciti dall’abitato giungiamo presto all’ingresso della Macchia Grande di Manziana, 580 ettari di fitto bosco.
All’ombra della sua frescura scendiamo lungo lo sterrato fino all’uscita dopo 4 km. Prosegue lo sterrato fino ad incontrare l’asfalto ma, non appena affacciatici sulla SP Sasso-Furbara, deviamo per la Caldara di Manziana, un’area interna di un antico piccolo cratere di 89 ettari, una depressione cinta da modeste elevazioni in cui si evidenziano emissioni di anidride solforosa, fredda, in un paesaggio spettrale con sullo sfondo il bosco di betulle, residuo di post glaciazioni. Nell’area picnic possiamo consumare il pranzo al sacco.
Iniziamo la discesa lungo la strada provinciale con qualche passaggio di veicoli, con un’unica salita impegnativa di 800 metri lineari, fino a raggiungere il bivio della SC di Pian della Carlotta, con il borgo di Sasso in vista. Scendiamo più decisamente su una tranquilla strada asfaltata con rari passaggi di auto e allietati dai bei panorami sulla campagna, ma facendo attenzione alle strette curve cieche – non superare la mezzeria della strada, raccomandazione che vale soprattutto per i bambini! – prestare attenzione anche alle non rare buche sulla strada. Il paesaggio della campagna e del mare ci accompagna fino a valle, con brevi intermezzi in salita con ultimi 2-3 km sterrati. Arrivati a valle, ancora qualche km in pianura e, dopo aver superato l’A12 e la ferrovia, siamo sull’Aurelia che attraversiamo con molta attenzione. Ci apprestiamo quindi a raggiungere il Castello di Santa Severa, presso cui è la deliziosa spiaggia, dove forse poter fare il primo bagno dell’anno.
Pranzo: al sacco
Percorso e difficoltà: lunghezza: km 27. Dislivello in salita: 140 m /in discesa: 480 m
Appuntamento: treno R 23280 in partenza dalla stazione Ostiense alle 8:49, che a Roma ferma alle stazioni Trastevere (8:55), Quattro Venti (8:58), S. Pietro (9:02), … fino a Monte Mario (9:17).
Ritorno: riprendiamo il treno del ritorno a Santa Severa, con orario previsto alle ore 17:08 e in meno di un’ora di viaggio siamo alla stazione Ostiense (18:05) a Roma.
Costi: Treno: Andata Adulti: 3,60 € fino a Manziana + 3,50 € la bici (vale 24h), bambini fino 12 anni: 1,80 € +3,50 € la bici. Ritorno Adulti: 4,10€ (x la bici vale il biglietto dell’andata), bambini: 2,10€ (idem). A questo aggiungere 2€ come contributo all’Associazione per i non soci Fiab. La gita non prevede assicurazione.
Raccomandazioni:
- Fare il biglietto treno da Roma fino a Manziana e per il ritorno da Santa Severa a Roma
- Casco BIMBI! anche ai genitori per la discesa da Manziana al mare è altamente consigliato
- Controllare i freni!! (importante!) e che le gomme siano sufficientemente gonfie e portare una camera d’aria+kit riparazione
- Avere 1 elastico ev. per la sistemazione in treno della bici
Attenzione: L’uscita verrà rimandata con condizioni meteo avverse o con un numero esiguo di prenotati, per tale motivo acquistare i biglietti solo il giorno prima o la mattina stessa. Verrà formato un gruppo WhatsApp per tenersi in contatto e si verrà avvisati per la conferma o in caso di rinvio.
NOTA BENE: Purtroppo la circolazione delle biciclette a pedalata assistita sulla Metromare è vietata. Il divieto esiste da anni ma attualmente sono previsti controlli più stringenti. Una soluzione ufficiosa è quella di smontare la batteria lungo il viaggio.
Prenotazione: Per partecipare, ricordandovi che il treno può portare fino a un max di 20-25 bici, è importante che mi avvisiate della Vostra presenza scrivendo a: Romano, al mio tel. (345 399 0199) via Whatsapp, Telegram o email
Ci vediamo direttamente in treno! Io salirò a Termini
Guida: Romano P.