28 maggio 2017 – Le cascate di Castel Giuliano – RIMANDATA

28 maggio 2017

Le cascate di Castel Giuliano nella valle degli Etruschi  –   RIMANDATA

In sostituzione della prevista e rimandata gita "Nel parco di Castelporziano"

Le cascate di Castel GiulianoL’itinerario che si propone da Bracciano stazione treno a Castel Giuliano è fatto per chi ama pedalare nel verde; non si tratta di un percorso lungo e neppure faticoso, circa 20 chilometri, tra andata e ritorno, ma offre spettacolari paesaggi e permette di sostare in zone dove bosco e prato si fondono armoniosamente.

Per raggiungerlo si seguono le indicazioni per Castel Giuliano. Dopo aver attraversato il “Bracciano 2” la strada prosegue diritta attraversando un tratto di pianura davvero spettacolare: più che nel Lazio sembra di essere nella campagna inglese.

Il verde chiaro dei campi contrasta con lo scuro dei grandi boschi di leccio mentre sullo sfondo, a pochi chilometri, si stagliano le inconfondibili sagome rocciose del Sasso della Tolfa.

Percorsi circa 8 chilometri si arriva al piccolo borgo (appena 180 abitanti) costituito dal castello, da tre file parallele di abitazioni, un vecchio cimitero con una antica cappelletta e una chiesa con un alto campanile.

La frazione, sorta su di un antico insediamento etrusco e, sita geograficamente tra Bracciano e Cerveteri, oggi ha l’aspetto di un grande e pacifico centro agricolo; il castello (è una proprietà privata), con la sua mole e l’ampio parco annesso, fu di proprietà degli Orsini e dei Venturini e a partire dal XVI secolo della famiglia Patrizi.

Nella grande piazza si scende a sinistra lungo una stretta strada asfaltata che porta al depuratore da dove ha inizio il sentiero che attraverso la campagna porta alla bella cascata; dopo aver attraversato una verdissima piana dove pascolano cavalli e asini si costeggia il fosso della Mola e attraversato, sulla sinistra un ruscelletto, si prosegue lungo il facile tratturo.

Alla cascata (prestare attenzione nel percorrere il sentiero in discesa), con il suo spettacolare salto di una quindicina di metri, si arriva dopo aver incontrato i resti di una antico ponte.

Lungo il tragitto attraverseremo ampi prati che degradano verso il fosso e saremo attratti dalla bellezza del paesaggio: prati, boschi, guglie di tufo e antichi fontanili sono gli “ingredienti” che caratterizzano questo itinerario tipicamente romano.

 Percorso: con saliscendi tipico di una campagna variegata, i tratti più impervi li percorreremo con la bici a mano, distanza complessiva di circa 20 Km.

Bici: consigliata una MTB visto che il percorso sarà per il 70% su strade bianche e campi. Consiglio almeno n.2 cameradaria ed attrezzatura per foratura, caccia gomme, pompa ecc…

Pranzo: ovviamente a sacco alle cascate, ribadisco che saremo in aperta campagna pertanto non aspettatevi Bar-Ristoranti o altro, portare quanto necessario.

Partenza: Ritrovo alle ore 9:00 alla stazione FS. Ostiense per predisporci a prendere il treno che partirà alle 9:22; arrivo a Bracciano alle 10:30 circa.

Rientro: con il treno delle 17:02 per essere a Roma Ostiense alle 18:15 circa, poi treno per Ostia.

In alternativa treno delle 16:05 oppure delle 18:05.

Il viaggio verrà rimandato a data da destinarsi se gli iscritti sono inferiori a n.5 persone, se le condizioni meteo sono incerte (minaccia di pioggia o pioggia per il giorno della gita) in quanto l’ultimo tratto per raggiungere le cascate diventa impercorribile se ha piovuto il giorno prima o il giorno stesso.

Prenotazione scritta entro venerdì 26/05 ore 12:00, nel pomeriggio vado a fare i biglietti del treno o se tempo incerto comunico rinvio gita.

Scrivere a: Paolo Bonucci mail: pb.bonucci@gmail.com cell.3275861612

Per la partecipazione si devono versare 2,00 € per l’assicurazione infortuni per gli iscritti, per i non iscritti all’Associazione quota fissa a testa di 5,00 €.