13 giugno 2016 – Cronaca della gita in Istria

5 – 11 Giugno 2016

 

Settimana in Istria

Racconti Istriani…..
…ma il titolo promette ciò che non può mantenere. Non è semplice raccontare un’emozione e d’altro canto i luoghi che abbiamo visto, le persone che abbiamo incontrato, gli odori che abbiamo percepito, i suoni che abbiamo sentito, ormai ci appartengono. E’ dunque inutile cercare i dettagli. E’ meglio tenere questi ricordi con noi finché vorranno esserci ma anche quando saranno affievoliti, saranno comunque parte di noi. Allora è meglio parlare delle persone: del gruppo che ha funzionato e ci ha fatto sentire parte di un tutto facendo emergere vecchie e nuove sintonie e, come spesso accade in bicicletta, ha fatto emergere il meglio di noi. Delle nostre guide, Fabrizio e Mauro, che con la loro pazienza ed il loro entusiasmo ci hanno aiutato a capire e ad apprezzare una regione complessa che ha attraversato drammi irraccontabili ma che pure è viva e vitale nelle sue antiche e nuove comunità. Permettetemi infine di spendere qualche parola per le nostre fedeli compagne: le nostre bici che ci hanno portato lungo duecento e più chilometri attraverso l’Istria, permettendoci di farci viandanti nel nostro lento avanzare verso la meta finale. Mai come in questo caso, permettetemi una digressione da ingegnere, è emersa con chiarezza la differenza tra la bici analogica e gli altri mezzi di trasporto decisamente digitali.
La fine di questo racconto segna la fine del nostro viaggio ma di certo non del suo ricordo. Grazie ancora a Fabrizio e Mauro e a tutti quelli che hanno partecipato soffrendo, sudando e gioendo insieme.


Gianfranco