29 maggio 2016 – Il cinema al Flaminio

29 maggio 2016

Il cinema al Flaminio

Ladri di biciclette: il film

Dal film: Ladri di biciclette

Dopo Pigneto, EUR e Testaccio-Ostiense, ripartiamo alla scoperta dei quartieri di Roma con il Flaminio. QUI la scheda stampabile.

Proveremo a ripercorrere le trasformazioni che si sono susseguite nel corso dei secoli, e lo faremo anche attraverso le sequenze dei grandi film del cinema italiano.

Rivivremo la storia delle ville e delle vigne che dal ‘500 hanno contraddistinto per secoli la zona, ripercorreremo l’appassionante vicenda fluviale della passonata, cercheremo le tracce degli impianti produttivi ottocenteschi, scopriremo oasi di pace e di vivibilità negli interventi di edilizia pubblica di primo ‘900, ammireremo i magnifici villini dove hanno abitato grandi personaggi, vedremo come la grande esposizione del cinquantenario e le Olimpiadi del 1960 abbiano modificato il quartiere, e come gli ultimi grandi interventi (Auditorium, MAXXI e Ponte della Musica) ne abbiano accentuato la vocazione culturale.

E poi c’è il cinema: da De Sica con "Ladri di biciclette" all’ultimo Moretti con "Mia madre", hanno girato qui sia i più importanti registi e interpreti (Fellini, Pasolini, Monicelli, Germi, Totò, Fabrizi, Argento, Benigni, Verdone…) che le nuove leve del cinema italiano.

Appuntamenti:

Appuntamento principale: ore 9.00 alla fermata della metro B "Castro Pretorio", di fronte alla Biblioteca Nazionale.

Da lì scenderemo comodamente in poco più di un quarto d’ora, attraversando Villa Borghese, fino a Piazzale Flaminio.

Chi viene da Ostia con il treno (ore 8:00 da Lido Centro) può prendere la metro B cambiando a San Paolo o Piramide, oppure da Piramide trasferirsi in bici a Castro Pretorio.

Per chi vuole arrivare autonomamente in bici al Flaminio, il secondo appuntamento è per le ore 9.30 a Piazzale Flaminio.

Al termine della visita, verso le 13-13.30, torneremo verso Piramide lungo la pista ciclabile del Tevere.

 

Percorso e difficoltà:

il percorso si svolge su strade cittadine. È di circa 20 km e non presenta difficoltà particolari. È adatto a tutti e a qualsiasi tipo di bici.

Note: 

portare l’attrezzatura per piccole riparazioni (camera d’aria di riserva, leve per il copertone, chiavi). E’ consigliato indossare il casco protettivo.

Non dimenticare di controllare la bicicletta: ruote gonfie e meccanica in ordine: cambio, deragliatore, freni, ecc…

Prenotazione:

È necessaria la prenotazione per permettere l’organizzazione dell’uscita e soprattutto per poter informare i partecipanti di eventuali variazioni al programma (in caso di pioggia la gita verrà rinviata). Le prenotazioni debbono essere effettuate entro Venerdì 27 maggio.

Materiale informativo:

conterrà una descrizione dettagliata del percorso ed alcune note sul suo contesto storico. Sarà distribuito via e-mail a tutti i partecipanti.

Chi vuole ricevere materiali video (sequenze di film) o fotografici via WhatsApp, può dirlo al momento dell’iscrizione, indicando anche il proprio numero telefonico.

La gita è aperta a tutti: per i soci la quota di partecipazione è di 2 Euro/persona che coprono il costo dell’assicurazione infortuni FIAB. Per tutti gli altri è di 5 Euro/persona, comprensivi dell’assicurazione infortuni/rc FIAB e di un rimborso per le spese organizzative ed il materiale informativo. Per chi desiderasse iscriversi all’associazione, il costo della quota associativa annuale è di 20 Euro per chi si iscrive per la prima volta, 25 Euro in caso di rinnovo dell’iscrizione.

Per informazioni, prenotazioni e comunicazione dell’appuntamento scelto: 333-5216608 (Romano) oppure info@ostiainbici.it