8 febbraio 2015 – Roma sotterranea

 8 febbraio 2015

Roma sotterranea

La Crypta BalbiLa Crypta Balbi

Domenica 8 febbraio, se questa volta il tempo ci assiste, proviamo a sgranchirci un po’ le gambe, e a visitare un luogo di Roma Sotterranea di grande fascino: la Crypta Balbi.

Partenza/Arrivo

Appuntamento alla stazione di Tor di Valle, ore 9.00. Tramite la ciclabile raggiungeremo la zona di Ponte Garibaldi, per dirigerci al museo di via delle Botteghe Oscure dove ci aspettano alle 11.00.

Alle 12.15 la visita finisce e, prese le bici, andremo alla stazione di Piramide/Porta San Paolo per il ritorno a Ostia.

In base alle condizioni della pista ciclabile, si farà un percorso su strada alternativo.

Informazioni

La passeggiata inizia a Tor di Valle per fare qualche chilometro in più, vista la vicinanza del museo dalla Piramide.

Le biciclette dovranno essere legate insieme e sorvegliate da uno di noi durante la visita (il volontario già c’è).

La visita al sotterraneo inizia alle 11. La visita al sito archeologico alle 11.45.

Le visite saranno con accompagnatore, non con guida, ma all’ingresso saranno a disposizione le audio guide al costo di €5, per chi lo desidera. Prenotazione obbligatoria e numero chiuso a 20 persone.

 

  •  Museo Nazionale Romano – Crypta Balbi

    La Crypta Balbi è un isolato del centro storico di Roma dove sorgeva in antico un vasto portico, la Crypta Balbi, annesso al teatro che Lucio Cornelio Balbo aveva eretto nel 13 a.C. Sul lato orientale del portico, e inclusi nel perimetro dell’isolato moderno, si estendono una serie di isolati antichi rappresentati nella Forma urbis marmorea, i cui edifici sono in parte visitabili.
    Archeologia urbana e il Museo di Roma nel Medioevo
    Il percorso museale si articola all’interno dei diversi edifici succedutisi nell’area nelle varie fasi storiche. La sezione “Archeologia e Storia di un paesaggio urbano“ illustra la storia del complesso dall’antichità al XX secolo: dalle costruzioni di Balbo, alla ruralizzazione del paesaggio urbano nel V secolo, alla costruzione delle chiese e delle case medievali nell’area, all’edificio del Conservatorio di Santa Caterina della Rosa che, tra la metà del XVI ai primi decenni del XVII secolo, occupa gran parte dell’area.
    La sezione “Roma dall’antichità al medioevo” illustra le trasformazioni della città tra l’età tardoantica e l’alto medioevo (V-IX secolo). Il nucleo più consistente dell’esposizione è costituito dai contesti dei materiali rinvenuti nel corso degli scavi nella Crypta, tra cui, il deposito tardoantico e altomedievale dall’esedra che, nella fase di VII secolo, ha restituito migliaia di oggetti, soprattutto ceramiche ma anche frammenti di oggetti di vetro, monete, sigilli in piombo ed, inoltre, centinaia di oggetti di metallo, osso, avorio, pietre preziose e strumenti di lavoro pertinenti ad una officina che produceva oggetti di lusso per l’abbigliamento e l’ornamento. I contesti dalla Crypta sono integrati da reperti coevi delle collezioni storiche dei musei romani e da contesti rinvenuti nel corso degli scavi urbani negli ultimi decenni. Ulteriori informazioni dell’area nella pagina successiva.

    • si raccomanda la puntualità, alle 11.00 inizia la visita accompagnata nei sotterranei.
    • portare kit di riparazione e/o camera d’aria di riserva
    • portare lucchetto e catena

    Costi
    La visita al museo ha un costo di 7€ (buono per altri 3 musei entro 3 giorni), gratuito per gli under 18. €3,50 tra i 18 e i 24 anni. Ci sono poi i classici 2€ per l’assicurazione (5€ i non soci). Chi lo desidera può affittare alla biglietteria l’audio guida al costo di 5€.

    Prenotazioni / informazioni:
    Prenotazione obbligatoria entro venerdì 6 febbraio (per riservare i posti), e numero limitato a 20 persone, per un limite imposto dal museo. 
    Angelo: SMS tel. 3404831006 o e-mail a: a.arelli@gmail.com