2 ottobre 2011 – Cronaca di…BICIVAGANDO…tra i luoghi e le memorie della Repu

Domenica 2 ottobre 2011

Cronaca

BICIVAGANDO…tra i luoghi e le memorie della Repubblica romana

 

Ancora non sapevamo quello che ci aspettava….

Roma, come fà da un po’ di tempo (ma quando pioverà?), anche oggi si è superata regalandoci un’altra giornata di sole e tepore che in qualche momento è diventato caldo, di quelli estivi.
Comunque il gruppo, abbastanza numeroso, si è ritrovato alla Piramide e di lì abbiamo iniziato la nostra pedalata nella storia della Repubblica Romana.
Alcuni degli obiettivi che ci siamo posti, non siamo riusciti a raggiungerli per mancanza di tempo ma il più importante si.

Probabilmente, grazie al museo della Repubblica e alle sue installazioni multimediali abbiamo fatto uscire i difensori, i cittadini, i Triumviri dal loro stato di figurine un po’ sbiadite (forse qualcuno dei meno giovani ricorda la raccolta delle figurine dell’Unità d’Italia in occasione del primo centenario di questo nostro acciaccato paese), facendoli diventare uomini che hanno lottato, gioito, sofferto e sono morti anche per noi ed il nostro presente.

Lo stupore dei sopravvissuti alla salita del Gianicolo….

Aspettando il colpo di cannone di mezzogiorno …..

Lo stupore dei sopravvissuti alla salita del Gianicolo….

Ci siamo…..

Gianfranco che prova ad imitare il Papa in fuga….

Il vederli in questa nuova dimensione forse servirà a ravvivare la loro memoria e a ricordarci il debito che abbiamo con loro.
Naturalmente, la cronaca della passeggiata non sarebbe completa senza una menzione della salita del Gianicolo che ha messo a dura prova le nostre gambe ed il nostro amor proprio, anche se alla fine siamo arrivati tutti a destinazione. Ci resta un’ultima riflessione sulla pausa spuntino: al punto in cui sono arrivati i nostri prodotti potremmo cominciare a prendere in seria considerazione attività alternative alla bicicletta. Vogliamo modificare lo Statuto ed introdurre la  gastronomia tra le nostre attività?

Grazie a tutti e spero a presto,
Gianfranco