25 settembre 2010 – Cronaca della gita al Lago Trasimeno

Sabato 25 settembre – Cronaca del 

WEEK END AL LAGO TRASIMENO

Qui le foto dell’evento

Piccola premessa (anche se credo che sia già di vostra conoscenza): le sponde del lago Trasimeno toccano da un lato la Toscana e dall’altro l’Umbria.

Sabato 25 settembre, nonostante che i giorni precedenti le condizioni meteo non fossero incoraggianti, il Gruppo dei Partecipanti associati a O.I.B. parte con l’auto per l’USCITA prevista dal nostro calendario.

SABATO 25

Puntuali nella partenza e puntuali all’arrivo della prima "tappa", Montepulciano. Uno dei centri storici più belli dell’intera Toscana.

Subito ci "vestiamo" da turisti e godiamo della vista dei suoi Palazzi, delle sue Piazze, dei suoi panorami che ci regalono vedute su verdissime vallate.

Seppur intrisi di questa atmosfera, troviamo (senza sacrifici) la forza per fare una gustosissima colazione in uno dei caffè più storici e belli di Montepulciano e manco a dirlo con una veduta panoramica da mozzafiato. Dopo un paio d’ore ritorniamo alle nostra auto con destinazione: Castiglion del Lago.

Arriviamo dopo una quarantina di minuti all’Hotel Aganoor nel pieno centro storico di quest’altro delizioso centro toscano. Castiglione urbanisticamente assomiglia ad

una grande nave la cui prua sembra sfiiorare l’acqua del lago su cui si affaccia. L’hotel è delizioso nella sua pulizia e semplicità con un personale dotato di antica gentilezza e disponibilità.

Lasciato il bagaglio, vestiti da ciclisti ci avviamo verso il "NOLO BICI", non ci facciamo intimorire dalle nuvole e dopo un piccolo pranzo ci avviamo alla scoperta del LAGO TRASIMENO. Cominciamo con un pò di emozione. Il gruppo (nove associati) compatto comincia a pedalare tra sentieri, alberi, fossi e strada asfaltata (il 40% del totale). Sul percorso,medio facile di circa 60 km, incontriamo una biscia, uno "scampo" di fiume, dei piccoli cinghiali, uccelli stanziali e migratori (intere colonie di anatre selvatiche). Attraversiamo altri deliziosi centri, Borghetto, Tuoro, Passignano, S.Feliciano ecc. In alcuni momenti, essendo lontani da centri abitati, il non avere le borracce d’acqua contemporaneamente ad una giornata divenuta assolata, ha creato un pò di difficoltà a chi aveva sete. Rientrati intorno alle 19.00, dopo una lunga e meritata doccia, tutti a cena nell’accogliente ristorante dell’hotel dove ci siamo premiati (grazie anche alla cucina e al personale) delle fatiche pedalatorie. Dopo una breve passeggiata tutti a nanna.

DOMENICA 26

Sveglia, ricca colazione e imbarco sul battello per l’ISOLA MAGGIORE. Il Trasimeno al suo interno ha tre isole: Isola Maggiore, Isola Minore e Isola Polvese.

Sbarco, nuovo caffè e salita escursionistica verso i Santuari e le vedute più belle, attraversando boschi di ulivi o siepi di oleandri e gelsomini, il tutto in una magia

unica. Chiese del trecento, un vecchio mulino a vento e il museo del merletto hanno arricchito la nostra passeggiata. All’ora di pranzo seduti ad un tavolo (prenotato) ad un pelo dall’acqua del lago, abbiamo gustato un pranzo e del vino entrambi deliziosi. Nel pomeriggio rientro sulla terraferma e ritorno a casa soddisfatti del week end passato da cicloturisti in luoghi pieni di atmosfera con costi accettabili e con persone che definire solo amici sarebbe riduttivo.

Un abbraccio, Giuseppe