era bella…Eva

5 novembre 2009

era bella…Eva

Ci risiamo, ormai è un copione che si ripete, qualcuno forse già si sta stancando di sentirlo..come dire…non fa più notizia!

Eppure è sempre così drammatico, sconvolgente. Eva..era bella, Eva, e la sua colpa è stata quella di andare in bicicletta in una città che non vuole i ciclisti, li rifiuta, danno fastidio, rallentano le auto.."…e levate che c’ho fretta d’arrivà!".

E così Eva è morta, tamponata da un taxi nella notte sulla strada più famosa di Roma. Non è giusto, succede troppo spesso, non è quindi possibile liquidare tutto come semplice incidente. Ci sono responsabilità, le amministrazioni che non fanno nulla per la sicurezza di quella categoria che sarebbe capace di far dimezzare il traffico nella capitale, così come è avvenuto nelle altre capitali europee. I cittadini che usano solo l’auto, in ogni caso, e mal sopportando quei pezzi di ferro che non vanno alla loro stessa velocità. I ciclisti, perchè no?, che non rispettano le regole, che si intrufolano imprudentemente, che passano con il rosso…ci sono anche quelli. Quindi Eva non è morta per un incidente, rendiamocene conto. Ognuno di noi, automobilisti, ciclisti, pedoni (si, pedoni, avete visto quante volte passano con il rosso?), amministratori….tutti, abbiamo colpa.

  La dichiarazione del presidentte della FIAB Antonio Dalla Venezia  

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