Cronaca della gita del 1 marzo 2009 sulla Roma-Fiuggi

1° marzo 2009

Cronaca della gita per la “Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate”

Chi ha detto che quando piove non si và in bicicletta, forse non conosce quelli di Ostiainbici !!!!!!

Fatto il programma per sostenere la giornata nazionale delle ferrovie dimenticate (dismesse) con un’escursione in Ciociaria per conoscere la prima pista ciclabile della nostra regione, ricavata sul vecchio percorso Roma-Genazzano-Fiuggi-Alatri e Frosinone, la domenica mattina si parte da Ostia di buon ora incuranti delle condizioni meteorologiche.

Espletate le lungaggini alla biglietteria della stazione Termini e caricate le biciclette sul primo vagone, atteso il fischio del capotreno, si parte alla volta della stazione di Anagni-Fiuggi. Quello che succede all’esterno non c’interessa, occupato per intero il vagone messo a disposizione dalle FS Laziali e fatta una rapida ricognizione del tragitto con i dolcetti in mano offerti dalle gentili partecipanti, si attende con impazienza l’arrivo ad Anagni.

(continua)

Alla stazione di Anagni fatte le foto d’obbligo per ricordare l’escursione si parte in bici alla volta di Acuto, punto in cui si entra nella ciclabile. Durante il primo tratto del tragitto effettuato su SS155 qualche goccia d’acqua inumidisce il percorso. Nessuno accenna ad un eventuale rientro verso la stazione ancora vicina, giustamente siamo di Ostia e siamo abituati al mare, due gocce d’acqua piovana cosa vuoi che siano……….

Giunti al bivio per Acuto, tratto segnalato in forte pendenza, con una pioggia leggera ma costante e dopo aver nuovamente chiesto quali fossero le intenzioni se proseguire oppure rientrare, voce di popolo è stata quella di proseguire. Nulla è valso a far sorgere qualche ripensamento, la salita, la pioggia, il doversi fare qualche lungo tratto a piedi, la meta era Acuto e lì sono arrivati tutti usando qualsiasi espediente per esserci. A Roma si dice “essere de coccio”.

Ripreso fiato, qualche morso ad un panino semicongelato, cioccolata come se fossimo a Perugia durante la sagra, e via finalmente in discesa per la pista ciclabile che avrebbe offerto un panorama unico se fossimo riusciti a vederlo, la pioggia, le nuvole basse a creare densa foschia, freddo, tutti contro di noi ma, niente da fare “non ci ferma nessuno”, solo il Sindaco di Piglio, il Sig. Gabrieli Nazareno che ha aperto per l’occasione la vecchia stazione riesce a trattenerci offrendo ospitalità ed alcuni termosifoni accesi che hanno permesso di scongelare qualche ciclista ed asciugare gli indumenti più zuppi. I cenni storici e le vicende vissute in prima persona dal Sindaco ci hanno affascinato e ci hanno ridato quella giusta carica per affrontare il rientro. Doverosa una piccola sosta alla cantina Sociale del Cesanese Rosso e, poi giù in discesa incuranti con la pioggia in aumento per arrivare ad un bar, consumare un cioccolato caldo (non ho mai mangiato tanta cioccolata come ieri) e finalmente alla stazione di Anagni al coperto per rientrare a Roma non stanchi ma bagnati.

Nel breve tragitto con il treno per Ostia il gruppo non pago della giornata avversa ha sentenziato che in primavera i Ciociari ci rivedranno di nuovo, speriamo con il sole e, comunque chi ci ferma !!!!!!!!!!

Complimenti a tutti, alle signore che con estrema indifferenza hanno affrontato in bici a piedi tutte le difficoltà incontrate, grazie ai signori per il supporto dato, un grazie particolare al Sindaco di Piglio che ci ha permesso di affrontare il rientro riposati ed un pò asciugati.

Adesso non ci sono più dubbi, anche quando piove si possono fare circa 50 Km. Siatene fieri e spronate i più pigri, non siamo proprio tutti matti.

Paolo

Se avete Google Earth (che aspettate?), cliccate qui per vedere il tracciato del percorso fatto. Qui invece le foto fatte dai partecipanti.