15 marzo 2008 – La necropoli di S.Giovenale (MTB)

Scheda tecnica

ESCURSIONE IN MTB N. 3 – sabato 15 marzo 2008

La necropoli di S.Giovenale in MTB

Difficoltà Tecnica (1/5) 3 media
Impegno fisico (1/5) 4 impegnativo
Livello generale 4 impegnativo

       
contatti: Angelo 333 1865088
Lunghezza percorso: Km. 42
Dislivello: m. 650
Pranzo al sacco: no, è prevista sosta per uno snack. (consigliabile un panino, non si sa mai!)
Situazione acqua: incontreremo alcuni fontanili ma meglio avere acqua alla partenza.
Obbligatorio: casco, kit riparazioni, chiavi varie, iscrizione in regola (si può effettuare sul posto).
Appuntamenti e partenza:

  • 1° Appuntamento – ore 7,30 Pontile di Ostia
  • 2° Appuntamento – ore 9,00 Rota Km. 13,900 strada p. 3/a Manziana-Tolfa (troviamo, venendo da Manziana sulla destra una strada sterrata, prendendola incontreremo subito un ponte – ARRIVATI) – Partenza ore 9,15.
Note Generali:
Attraverseremo la caratteristica frazione di Civitella Cesi, per poi trovare San Giovenale, sito archeologico di grande valore scientifico, celebre per gli scavi condotti dagli archeologi svedesi negli anni ’60 e che hanno restituito un’enorme quantità di informazioni sulla vita quotidiana degli Etruschi: sull’altura di San Giovenale sono state individuate le fondazioni di alcune abitazioni del Vl secolo a.C. ed un piccolo borgo etrusco arcaico.

I risultati degli scavi sono esposti in una mostra permanente nel Museo Archeologico Nazionale di Viterbo. Accanto alla panoramica rupe su cui sorgeva l’abitato, in parte abbandonato nel corso del V secolo A.C., si trovano le necropoli, con numerose tombe a tumulo, a dado e a fossa con fenditura superiore. Tra di esse si può notare ancora una strada, con le tracce dei carri scavate nel tufo dal loro passaggio. Il tragitto proseguirà per la vecchia ferrovia abbandonata Capranica/Civitavecchia e passerà nel parco suburbanum di Marturanum.

L’ambiente delle forre è frequentato dal lanario, dal gheppio, dalla ghiandaia marina, dal passero solitario e dal piccione selvatico. Tra i mammiferi presenti il gatto selvatico,1’istrice, la lepre italica la martora e il tasso. L’erpetofauna include la salamandrina dagli occhiali, la rana verde, il colubro verdegiallo e il cervone. Presenti la testuggine comune e il colubro d’Esculapio.
I pascoli sono frequentati da rapaci come il biancone, il nibbio reale, l’albanella minore e la poiana e da altri uccelli di spazi aperti come la quaglia, 1’occhione, la calandrella, la cappellaccia, lo zigolo nero.

Notizie Tecniche:
Il percorso parte dal Km 13,900 della sp 3/a (da Manziana a Tolfa) per inerpicarsi subito su una sterrata sassosa con pendenza del 20% , fatta apposta per stroncarci subito, per poi passare a piacevoli saliscendi che ci porteranno al borgo di Civitella Cesi. Il tragitto proseguirà su un calanco in discesa, non del tutto pedalabile, alla cui fine troveremo il fiume Vescia che guaderemo facilmente.

Avremo poi il piacere di visitare S. Giovenale e la sua Necropoli, dopodiché ci dirigeremo su sterrata alla Vecchia ferrovia abbandonata che percorreremo in falsopiano in salita fino a Barbarano Romano dove usciremo dal tracciato della vecchia ferrovia e c’inoltreremo nel Parco suburbanum di Marturanum.
Una comoda sterrata ci porterà tra saliscendi di nuovo a Civitella Cesi dove riprenderemo la strada dell’andata che ci riporterà in 8 Km. alle auto.