Oltre 16 milioni di euro dal Ministro Pecoraro per il trasporto ciclistico

21 settembre 2007

Oltre 16 milioni di euro dal Ministro Pecoraro per il trasporto ciclistico

Dalla Venezia, FIAB: "Siamo soddisfatti, è una boccata d’ossigeno per le città soffocate dallo smog"

    Il Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha deciso di destinare 15 milioni di euro del Fondo triennale per la mobilità sostenibile, per promuovere l’utilizzo del trasporto ciclistico urbano e l’intermodalità bici e mezzi pubblici, oltre a 1 milione e 250 mila euro per realizzare progetti già presentati da alcune città italiane, per i servizi di bike sharing.

    Il presidente della FIAB, Antonio Dalla Venezia, dichiara: "Siamo molto soddisfatti per questa notizia che giunge totalmente inaspettata, specie dopo che la mobilità sostenibile è stata ignorata nel corso della Conferenza nazionale sui cambiamenti climatici. Finalmente la bicicletta viene riconosciuta come un mezzo di trasporto amico del clima e dell’ambiente urbano.
Da anni aspettavavamo che la mobilità ciclistica fosse finanziata dallo Stato.

    La legge nazionale di settore, la 366 del 98, è senza risorse da anni e sembra che il Ministero dei Trasporti, a cui spettava il finanziamento e il riparto dei fondi, l’abbia rinnegata. Questa nuova disponibilità del Ministro Pecoraro Scanio è una vera boccata d’ossigeno  che legittima un mezzo di locomozione sano, sicuro e sostenibile.

    Insieme ad una maggiore diffusione delle reti di trasporto pubblico, la  bicicletta potrebbe cambiare il volto delle nostre città grazie alla realizzazione di interventi infrastrutturali, di organizzazione e di promozione,  considerato che il 40% degli spostamenti abituali non supera i 2 Km.".

     "Vanno ora compresi e agevolati i meccanismi di erogazione dei finanziamenti per evitare che l’entusiasmo iniziale si scontri contro la quotidiana burocrazia". "Sarebbe inoltre strategico – conclude Dalla Venezia – che fosse maggiormente curata la formazione dei tecnici. La pianificazione e la progettazione ciclabile non sono ancora materia insegnate nelle università italiane".