6 agosto 2007 – Comunicato di risposta al nuovo finanziamento di Zaratti

6 agosto 2007

Comunicato stampa

    È con grande soddisfazione che le associazioni, i comitati e molti esponenti politici hanno preso atto del nuovo accordo di programma della Regione Lazio che prevede per la realizzazione dell’anello ciclabile Ostia-Roma-Fiumicino ulteriore finanziamento di 700.000 euro.

    Si ritiene però doveroso precisare che le molte associazioni e comitati che nell’ultimo anno si sono strenuamente battute per veder realizzata la pista sull’argine sinistro non hanno condiviso affatto il repentino spostamento dei precedenti fondi (1.700.000 euro) per la realizzazione prioritaria di una pista ciclabile dall’argine sinistro a quello destro.

    L’ordine del giorno recentemente approvato dal consiglio del XIII Municipio e quello che verrà presentato in Comune di Roma da tutti i gruppi della maggioranza nel mese di settembre fanno, infatti, specifico riferimento all’opera da realizzare prioritariamente sulla riva sinistra e, a seguire, sulla riva destra per completare l’anello.

    Come è facilmente riscontrabile sulla riva sinistra si trovano le aree maggiormente urbanizzate e storicamente più importanti. È naturale quindi che data la forte antropizzazione l’argine sinistro presenti anche qualche difficoltà in più nella sua realizzazione ed è per tale motivo che Ostia in Bici XIII e il Coordinamento dei C.d.Q. hanno proposto una variante che consentirebbe di evitare inutili bracci di ferro con i proprietari e i relativi tempi lunghi per le procedure di esproprio.

    La variante prevede, infatti, di attraversare il fiume all’altezza del GRA, come peraltro già realizzato fino al barcone ldi Lega Ambiente, proseguire per circa 3/4 km. fino a Centro Giano ed in questo punto realizzare un attraversamento ciclo-pedonale. In tale zona è, tra l’altro, in fase di avanzata progettazione la realizzazione di un parco archeologico-fluviale (nell’area del Monte Cugno/città pre-romana di Ficana).    

    Questo attraversamento leggero ed eco-compatibile metterebbe in comunicazione le due sponde in una posizione intermedia tra il GRA e il ponte della Scafa, favorirebbe la mobilità alternativa e l’intermodalità perché sarebbe in prossimità della stazione di Casal Bernocchi; inoltre alcuni immobili realizzati nei tempi della bonifica e attualmente in stato di totale abbandono potrebbero essere facilmente riconvertiti in strutture di accoglienza e di info-point per il futuro parco e utilizzate anche come bici grill.

    L’area di cui stiamo parlando è conosciuta da tutti ma riteniamo opportuno, tuttavia, fare alcune ulteriori precisazioni. Nel tratto d’argine dal GRA a Centro Giano (circa 3/4 km) sono localizzate due aree che impediscono il passaggio della pista; inoltre il tracciato presenta anche problemi tecnici che necessiterebbero anche di costosi interventi strutturali, non portando peraltro benefici ai ciclisti di Vitinia che possono inserirsi sulla pista del Tevere utilizzzando via di Mezzo Cammino e passando sotto la via Ostiense, la Via del Mare ed usufruire delle strade di servizio esistenti nell’area dello svincolo del GRA.

    Saltare quindi quel primo tratto proseguendo la pista sul lato destro fino all’altezza di Centro Giano non determinerebbe problemi alle urbanizzazioni sul lato sinistro e consentirebbe di risparmiare risorse per la realizzazione di una passerella ciclo-pedonale o altro tipo di attraversamento vitale alla messa in comunicazione delle due sponde.

    Con questa operazione, e anche alla luce dei nuovi finanziamenti stanziati, si potrebbe quindi veramente parlare di significativo e qualitativo incremento della rete ciclabile del Lazio.

    La pista sul lato sinistro sarebbe utile per rafforzare i legami storici e per dare un forte impulso allo sviluppo dei territori attraversati. Il parco potrebbe interessare l’intera area fluviale su entrambe le sponde ed estendersi dal GRA fino ad Ostia Antica, con un prolungamento della pista lungo via di Castel Fusano fino alla Pineta (di facilissima realizzazione), mettendo in comunicazione le due più importanti aree ambientali e culturali del quadrante ovest della città.

    Con questa nuova impostazione si chiuderebbe il cerchio della progettazione della rete ciclabile su entrambe le sponde. In particolare sul lato sinistro da Tor San Michele (porto di Ostia) a Centro Giano già oggi si potrebbe procedere con l’assegnazione dei lavori. Nel luogo identificato per il posizionamento della passerella ciclo-pedonale un info-point del parco/bicigrill un luogo d’attrazione e una meta da raggiungere e da visitare e rappresenterebbe un importante elemento per lo sviluppo e la riqualificazione di tutta l’area. Diverrebbe quel punto intermedio sulla dorsale ciclabile tra il centro della città ed il suo mare, farebbe dialogare le due sponde in un’area di grande pregio archeologico-ambientale, dando anche un forte slancio allo sviluppo della mobilità alternativa nel XIII Municipio. Inoltre un nuovo attracco sarebbe un ulteriore punto di attrazione e la navigazione del Tevere ne trarrebbe grandi benefici.

    Tutto ciò considerato, e, anche alla luce degli ultimi sviluppi e dei nuovi finanziamenti, chiediamo su tale proposta l’apertura del tavolo tecnico-politico da molti auspicato.

    Ci auguriamo, quindi, che la convocazione annunciata presso l’assessorato della Regione Lazio per il mese di settembre consentirà di avviare la realizzazione di un’opera di vitale importanza per lo sviluppo sostenibile di tutto il quadrante ovest interessato.

Ostia in Bici XIII- Fiab e Coordinamento dei Comitati di quartiere dell’entroterra.