Con la bici da Ostia a Roma, e non solo la domenica

Un ciclista sulla Madrid-Leon

Avrei voluto dire la mia sullo spinoso e fondamentale argomento di "usare la bici tutti i giorni" andando a Roma visto da noi ostiensi, ma tra le "ipotesi di voto" del sondaggio proposto sul sito di OiB non ne ho trovata nessuna che riguardi chi, abitando ad Ostia, lavori a Roma o semplicemente voglia raggiungere la capitale il sabato con la  bici, cioè l’ipotetico"flusso pendolare ciclistico", tipicamente verso Roma al mattino e verso Ostia al pomeriggio.

Attualmente, infatti, come è noto, ci si deve o, meglio, ci si "dovrebbe" rassegnare a percorrere la Colombo (improponibile nei giorni feriali, per l’intensissimo flusso veicolare) o mettere la bici sulla macchina ed arrivare a Magliana (personalmente, la considero una follia, visto che NON vorrei usare l’auto).
Bici sulla metro? Già, ma si può solo nei festivi e di notte (21.00- 23.30: per tornare mi devo pure sbrigare!).

Quindi da Ostia, a soli 20 km scarsi da Roma, si hanno difficoltà notevolmente superiori a raggiungere la città rispetto a chi abiti in zone collegate alla Capitale con linee FS: lì almeno, su alcune corse, si può salire con la bici.

Il collegamento con Ostia dovrebbe invece godere, da parte della società Met.Ro., di un trattamento particolare, assolutamente diverso da quello delle linee urbane,  perchè obiettivamente diverse sono le esigenze.

Valida l’ipotesi di usare a scopi turistici i convogli "controcorrente" nelle ore di punta, ma non dimentichiamo che ad Ostia, e lungo il percorso della Roma Lido, vivono diverse centinaia di migliaia di persone, e se anche una piccola percentuale di queste sono potenziali ciclisti, si arriva a bei numeri del suddetto ipotetico "flusso pendolare ciclistico".

Bellissima, ma utopica, l’ipotesi di vagoni dedicati al trasporto bici, che forse sarebbero visti come "posti rubati" all’utenza normale, "pedonale", quindi impopolare e difficile da far accettare.

Quindi, per venire incontro all’utenza "pendolar-ciclistica", ma non solo, il trasporto bici in metro dovrebbe essere consentito:

  • in fascia oraria antimeridiana in ore di minor affluenza (10.00-12.00), eventualmente fascia pomeridiana, sempre in ore di bassa affluenza (si potrebbero effettuare sondaggi ad hoc), oltre alla fascia serale già esistente nei giorni feriali;
  • il sabato per l’intera giornata, come per i festivi (spesso i vagoni sono meno affollati il sabato che non i giorni festivi);
  • su un numero maggiore di vetture per ogni convoglio (almeno testa e coda), attrezzate con una parziale rimozione di sedili, sostituendone due gruppi di quattro con strapontini, per non scontentare l’utenza "pedonale", permettendo il doppio uso delle zone interessate.


Ben venga la valorizzazione turistica del litorale, ma non dimentichiamoci di chi, tutti i giorni, "rosica" vedendo colleghi che arrivano al lavoro, a Roma, con la bici pur abitando in provincia di Viterbo o in altre zone ben più lontane dalla capitale: Ostia è un quartiere di Roma, non dimentichiamolo!

Beatrice