22 luglio 2012 – Cronaca di: Roma sotto le stelle…e non solo

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22 luglio 2012

 Quando io e Etta abbiamo provato a raccontarci l’uscita siamo rimasti a lungo silenziosi. In effetti non c’è molto da aggiungere a quello che Roma ha fatto da sola, senza sforzi da parte nostra e nonostante qualche problema che, come in ogni gita che si rispetti, ha cercato di rovinarci la giornata. Allora, tutto è cominciato con un viaggio in treno che tutto sommato avrebbe potuto essere peggio. Gianfranco, cioè io, ha simulato uno svenimento talmente realistico che gli è stato ceduto il posto. Arrivati a Roma ai tredici iniziali si sono aggiunti Cecilia e Igino, che è sempre il benvenuto. Esaurite le formalità di rito, ci siamo messi in movimento percorrendo viale Aventino per raggiungere il Colosseo. 

 

 

Qui Igino ha avuto un incontro ravvicinato con lo sportello di una Smart che per fortuna si è concluso senza conseguenze per le persone (non così per lo sportello). Il ritardo ci ha costretti a modificare il percorso per giungere al tramonto alla terrazza del Pincio dove lo spettacolo ci ha abbondantemente ripagato della fatica delle salite (censite e non). Al  Pincio, Igino e Angelo si sono riuniti al gruppo e siamo  ripartiti insieme per iniziare la discesa verso piazza Navona (inspiegabilmente quasi al buio) e il Pantheon. Al  Pantheon il gruppo si è diviso quasi equamente tra  sostenitori del gelato (siamo riusciti ad arruolare anche il  Presidente, ripreso mentre si gusta un maxi cono di Giolitti)  e sostenitori della pizza. 

 Il Pantheon ci ha anche  regalato un concerto vocale di due sconosciute con delle  voci bellissime: debbo dire che è stata un’emozione ascoltare il canto fluire tra le incredibili colonne di granito del monumento.

Dal Pantheon abbiamo iniziato il percorso che ci hariportato alla Piramide attraversando il quartiere ebraico ed i suoi vicoli affascinanti (anche se conqualche tavolino di troppo). Salutati Cecilia ed Igino abbiamo preso il treno delle 23 che ci ha riportato ad Ostia. 

Ciao a tutti e a presto! 

Gianfranco